THE MESSY SALAD


HOME______ABOUT______CONTACT______RECIPE INDEX______FAQ

lunedì 15 dicembre 2014

S.O.S. pasta madre

Quando ho scoperto di essere di nuovo intollerante al lievito di birra il mio Mondo di dolci, dolcetti e goloserie si è frantumato sotto ai miei piedi. Come avrei potuto resistere per altri 4 mesi senza pane, biscotti, torte, cupcakes, pizza...? Poi l'illuminazione: pasta madre.
Mi sono armata di buoni propositi, acqua, farina, barattoli di vetro di varie grandezze e mi sono data da fare per creare quella che sarebbe diventata la mia unica fonte di salvezza. Oh si, ci sono riuscita alla grande! Ora ha quasi 4 settimane, ricordo ancora la sera della sua creazione: io ero emozionata all'idea di avere qualcosa di vivo tra le mani che mi nutriva e che io stessa a mia volta avrei dovuto nutrire per farla rimanere in vita... come una specie di pianeta visto dall'alto, la mia pasta madre cresceva e cresce tutt'ora giorno dopo giorno, si chiama Cassidy -in onore di Chris Cassidy, astronauta della NASA-.
Ma che cos'è esattamente la pasta madre? E' detta anche pasta acida o lievito naturale o lievito madre. Non è nient'altro che un impasto acido spontaneo ottenuto con la lievitazione innescata in un impasto di acqua e farina che lasciato fermentare permette la formazione di varie specie di batteri -lieviti-.
Cassidy - il giorno del suo primo rinfresco:
Cassidy - dopo 3 rinfreschi:
Per una pasta semi-solida procuratevi 200gr di farina di farro integrale e 100 ml di acqua tiepida. Lavorate energeticamente l'impasto fino ad ottenere una pallina che dovrà essere conservata in un barattolo di vetro coperto con pellicola trasparente per le successive 48 ore in un luogo tiepido - temperatura tra 18° e 25°.
Trascorse le prime 48 ore comincerete a notare l'aumento di volume e la formazione dei primi alveoli, prendete 200gr di quell'impasto e rinfrescatelo in una ciotola con la stessa quantità di farina pari al suo peso e una quantità di acqua corrispondente al 50% del peso della farina, quindi:
200gr pasta madre + 200gr farina nuova + 100ml acqua
Continuate la procedura di rinfresco ogni 48 ore per 2 settimane, al termine potrete cominciare a conservare la vostra pasta madre in frigorifero e rinfrescarla una volta alla settimana ricordandovi di tenerla fuori frigo per almeno 4 ore.

mercoledì 10 dicembre 2014

GIVEAWAY di Momoko Plush

Conoscete Kawaii Box? No? Beh... è un abbonamento col quale, ogni mese, si riceve una scatola contenente piccoli oggetti kawaii provenienti da Giappone e Korea, io l'ho scoperto ora sul sito di Momoko Plush e credo di essermi innamorata... ha organizzato un give away molto carino per premiare i suoi follower e ho intenzione di partecipare per ben 3 motivi:
1- i POCKY crispy-chocolate (al Mondo esistono 2 tipi di persone: quelle che amano il cioccolato e i bugiardi)
2- gli STICKERS coi panda (andiamo... a tutti piacciono gli stickers coi panda! Io li attaccherei ovunque!)
3- il CALENDARIO 2015 di Little sheep (perché Little sheep è Little sheep ♥ e io la amo)
Per partecipare vi basterà andare sul blog di Momoko Plush e seguire le istruzioni nel suo post » QUI «.
Buona fortuna...
... E se vincete, pensate a me quando aprirete i Pocky :D ♥

martedì 18 novembre 2014

Raw-vegan banana no bake cake

Qualche giorno fa ho scoperto la cucina crudista, un mondo che mi ha affascinata moltissimo!! Mi sono documentata molto al riguardo: ho letto riviste, ricettari, guardato video e trovato tanti blog di persone che hanno adottato questo stile di alimentazione... Inutile dirvi quanta la mia curiosità e voglia di cucinare qualcosa cresceva man mano che fissavo il mio laptop e così, presa dall'ispirazione, domenica mattina mi sono messa all'opera.



 TEMPO DI PREPARAZIONE10 minuti // TEMPO DI RIPOSO2 ore // TEMPO TOTALE: 2 ore e 10 minuti
INGREDIENTI:
Per la base
 40g di mandorle pelate
 20g di avena integrale
• 6 datteri
 10g di sciroppo d'acero
Per la crema
 2 banane mature
 5g di sciroppo d'acero
 30g di gocce di cioccolato
 30g di cacao
 30g di mandorle pelate
 farina di cocco q.b.

UTENSILI:
 tritatutto
 mini tortiera da 4 porzioni
 carta da forno
 spatola
PROCEDIMENTO:
1- Denocciolate i datteri e mettete nel tritatutto gli ingredienti per la base, tritate fino ad ottenere un composto amalgamato e facile da lavorare.
2- Per evitare che si appiccichi tutto alla mini tortiera, rivestitela con della carta da forno e versateci dentro il composto tritato avendo cura di premerlo con una spatola per farlo aderire bene al fondo.
3- Lavate il tritatutto, asciugatelo, mettete dentro gli ingredienti per la crema ad eccezione della farina di cocco e tritate. Se l'impasto vi sembrerà troppo liquido, potete aggiungere a piacere la farina di cocco per dare più consistenza.
4- Mettete la crema nella tortiera, spalmatela con la spatola per renderla uniforme e fate riposare in freezer per almeno 2 ore.